PILLOLE DI CINEMA

LO STILE E’ LA RISPOSTA A TUTTO
un nuovo modo di affrontare la noia
fare una cosa noiosa con stile è meglio che fare una cosa pericolosa senza stile.
fare una cosa pericolosa con stile è ciò che io chiamo arte.
Boxare può essere arte.
Amare può essere arte.
Aprire una scatola di sardine può essere arte.
Non molti hanno stile.
Non molti possono mantenere lo stile.
Ho visto cani con più stile degli uomini,
Sebbene non molti cani abbiano stile.
I gatti ne hanno in abbondanza.

Quando Hemingway si è fatto saltare le cervella con un fucile, quello era stile.
Alcune persone ti insegnano lo stile.
Giovanna d’Arco aveva stile.
Giovanni il Battista.
Gesù
Socrate.
Cesare.
García Lorca.
In cella ho conosciuto uomini con stile.
Ho conosciuto più uomini con stile in prigione che fuori.
Lo stile è una differenza, un modo di fare, un modo di esser fatto.
Sei aironi tranquilli in uno specchio d’acqua, o tu, mentre esci dal bagno senza
vedermi.

C. Bukoski

Nel video: “Storie di Ordinaria Follia” di M.Ferreri


Camminando di notte, sulle note di Miles Davis, in compagnia di Jeanne Moreau.

Video: “Ascenseur pour l’échafaud” di Louis Malle

1 MAGGIO in Italia non solo i santi, ma anche “LA CLASSE OPERAIA VA IN PARADISO

Questa sovrapposizione della festa di beatificazione di Giovanni Paolo e della festa del lavoro mi portano ad alcune tristi considerazioni: 1- che in fondo anche il papa è morto sul lavoro 2 - che morto un papa se ne fa un altro e morto un operaio pure. 
Quindi non dimentichiamoci di tutti i martiri che hanno sacrificato la vita sul lavoro e in cambio non hanno ottenuto niente. Nemmeno una candidatura a diventare santi.

BAND à PART

d a n c i n g a t t h e c a f é

“Tutto ciò che è nuovo è per questo automaticamente tradizionale citazione di Odile (Anna Karina) che cita Hardy.

“Max Mon Amour” di Nagisa Oshima

LEZIONI PER FAR SORGERE IL SOLE

Video: “Black Orpheus” di M.Camus

…Aggiungi uno straccio al manganelloe molti diranno che è una bandiera……Questo è il problema: l’universo finiscecon una siepe o con un filo spinato?….…Rafforzavano il legame tra uomo euomo portandolo allo spessore di una catena……Non è necessario che abbia molto dadire chi può comandare con un gesto……Hanno ideali almeno quelli che lihanno tolti agli altri?……I roghi non illuminano le tenebre……Se il grido di libertà esige un erroregrammaticale, fallo!……Distruggiamo le Bastiglie prima chele costruiscano……Ogni regime diventa alla fine ancienrégime……Non ogni notte termina con l’alba……Bisogna continuamente ricominciaredalla fine…Stanislaw Jerz Lec.

…Aggiungi uno straccio al manganello
e molti diranno che è una bandiera…

…Questo è il problema: l’universo finisce
con una siepe o con un filo spinato?….

…Rafforzavano il legame tra uomo e
uomo portandolo allo spessore di una catena…

…Non è necessario che abbia molto da
dire chi può comandare con un gesto…

…Hanno ideali almeno quelli che li
hanno tolti agli altri?…

…I roghi non illuminano le tenebre…

…Se il grido di libertà esige un errore
grammaticale, fallo!…

…Distruggiamo le Bastiglie prima che
le costruiscano…

…Ogni regime diventa alla fine ancien
régime…

…Non ogni notte termina con l’alba…

…Bisogna continuamente ricominciare
dalla fine…

Stanislaw Jerz Lec.

GOD-HARD
Anna Karina e Brice Parain
-Perché lei mi racconta storie simili?-Così… Un po’… un po’ per parlare.-Ma perché bisogna sempre parlare? Io trovo che molto spesso bisognerebbe star zitti, vivere in silenzio. Più si parla, più le parole non vogliono dir niente.
Sady Rebbot e Jean Ferrat
-Chi è?… Una donna di mondo o una puttana?-Valla a insultare. Se è una puttana, andrà su tutte le furie. Se invece sorride, è una donna di mondo.
“Vivre Sa vie” di J.L. Godard

GOD-HARD

Anna Karina e Brice Parain

-Perché lei mi racconta storie simili?
-Così… Un po’… un po’ per parlare.
-Ma perché bisogna sempre parlare? Io trovo che molto spesso bisognerebbe star zitti, vivere in silenzio. Più si parla, più le parole non vogliono dir niente.

Sady Rebbot e Jean Ferrat

-Chi è?… Una donna di mondo o una puttana?
-Valla a insultare. Se è una puttana, andrà su tutte le furie. Se invece sorride, è una donna di mondo.

“Vivre Sa vie” di J.L. Godard

“Allora” disse il gatto “se le cose stanno così, voglio proprio farti questo favore, ma non so neanche perché ho detto ‘se le cose stanno così’, perché non ho capito proprio un bel nulla”.
“Sei molto buono” disse il topo.
“Mettimi la testa tra le fauci” disse il gatto “e aspetta”.
“Può essere una cosa lunga?” domandò il topo.
“Solo il tempo necessario perché qualcuno mi pesti la coda” disse il gatto. “Ho bisogno di avere un riflesso istantaneo. Ma la lascerò sporgere, non aver paura”.
Il topo scostò le mascelle del gatto e cacciò la testa tra i suoi denti aguzzi. La tirò fuori quasi subito.
“Di’ un po’” disse “ma che cosa ti sei mangiato stamattina, pescecane?”.
“Ascolta” disse il gatto “se la cosa non ti piace, puoi andartene. A me tutta questa storia mi sta proprio scocciando. Sbrigatela da solo”.
Sembrava arrabbiato.
“Non prendertela” disse il topo.
Chiuse gli occhietti neri e rimise la testa in posizione. Il gatto, facendo attenzione, appoggiò i suoi canini acuminati sul collo dolce e grigio. I baffi neri del topo si confondevano con i suoi. Srotolò la folta coda e lasciò che si strascicasse sul marciapiede.
Arrivavano, cantando, undici ragazzine cieche dell’orfanotrofio Giulio l’Apostolico.

Estratto da: “LA SCHIUMA DEI GIORNI” di Boris Vian

Nel video Boris Vian.

Dopo la caduta di Dio è iniziata l’era dell’io.

Video: sequenza finale di “2001 Odissea Nello Spazio” di S. Kubrick